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Lithobase
€ 17,50


Categoria: Benessere e salute
Codice articolo: 1085


Descrizione
Integratore nutrizionale a base di alga lithothamnium calcareum, minerali e sali alcalinizzanti per favorire il ripristino e il mantenimento dellequilibrio acido-basico, fondamentale per lomeostasi dellorganismo. È fondamentale per ottimizzare e velocizzare il processo di deacidificazione della matrice extracellulare.
Valutazione della capacità alcalinizzante in laboratorio: la potenzialità di Lithobase nel contrastare lacidosi è pari a 18,36 miEQ/gr.
Cosa esprime questo valore: Il dato, ottenuto da analisi svolte presso il laboratorio indipendente Rei Laboratori di Parma svolte utilizzando il protocollo standard Acid Neutralizing Capacity di USP XXIII, general test and assays met. 301, esprime la capacità tamponante di una sostanza, in questo caso del prodotto Lithobase, nei confronti di un acido. In particolare il valore, espresso in mEq di HCL 1N tamponabili da 1 grammo di integratore. Il risultato ottenuto è di rilievo ed evidenzia la signifi cativa capacità alcalinizzante del prodotto.

Sostanze funzionali
Sali ad azione alcalinizzante e Lithotamnium calcareum.

Modo d'uso
4 vegicaps al dì lontano dai pasti con abbondante acqua.

Ingredienti
Bicarbonato di sodio, carbonato di calcio, carbonato di magnesio, capsula vegetale in idrossipropilmetilcellulosa, addensante: fosfato di sodio, bicarbonato di potassio, alga lithothamnio (Lithothamnium calcareum) tallo.

Proprietà: Dacidificazione per un ottenere un PH alcalino.

Maggiori informazioni:
L' organismo umano richiede energia: il cibo che mangiamo e l'ossigeno che respiriamo ci forniscono tutti i giorni l'energia per lavorare, camminare, parlare, pensare o, semplicemente, vivere. Per trasformare gli alimenti e lossigeno in nutrizione ed energia, lorganismo produce scorie metaboliche acide che vengono eliminate attraverso le urine, le feci, il sudore ma anche attraverso la respirazione. Molte fra queste scorie metaboliche acide vengono trasmesse agli organi escretori attraverso il sangue. Lequilibrio acido-base. Il sangue, leggermente alcalino, è in grado di neutralizzare quantità definite di scorie metaboliche acide.
Quando queste aumentano, esse devono essere neutralizzate in altro modo. I minerali alcalinizzanti come potassio, calcio e magnesio, e i sistemi tampone provvedono a questa funzione, mantenendo lequilibrio acido-base nellorganismo. Quando, pur con tutti gli accorgimenti fisiologici, le quantità di scorie metaboliche acide superano quelle che il nostro organismo è in grado di eliminare, insorge lacidosi, ovvero un sovraccarico di sostanze acide parcheggiate in alcuni tessuti, aree di riserva, in attesa di neutralizzazione e smaltimento.

In questo modo gli organi interessati allo smaltimento delle scorie metaboliche acide in eccesso si sottopongono a continui stress organici che, a lungo andare, li deteriorano. Ecco, dunque, che risulta sempre più importante mantenere in ottima salute lintestino, centro nevralgico che contiene oltre il 70 delle difese immunitarie, e gli altri organi-tampone (rene, sangue e polmoni), deputati a eliminare scorie metaboliche acide attraverso lurina, il sudore e la respirazione. Superfluo aggiungere che per via soprattutto di una scorretta alimentazione, la stragrande maggioranza degli uomini ha una prevalente propensione allAcidosi.

Il nostro corpo, tuttavia, è in grado dinnescare innumerevoli dispositivi per bilanciare (tamponare, neutralizzare) le sostanze acide eccedenti, anche se a discapito delle scorte alcaline del nostro organismo (Sodio, Calcio, ). Sono alcalinizzanti i minerali quali il Calcio, il Ferro, il Magnesio, il Potassio, il Sodio mentre sono acidificanti il Cloro, il Fosforo, lo Zolfo. La dieta dei paesi industrializzati, sempre più povera di alimenti alcalinizzanti, ma anche la vita sedentaria con scarsa ossigenazione dei tessuti, lo stress fisico e psichico, lassunzione di farmaci (antinfiammatori) e una flora intestinale non equilibrata possono portare a un accumulo di scorie metaboliche acide. Anche lalcool e il fumo aumentano sensibilmente la quantità di scorie metaboliche acide che devono essere eliminate. Infine, lattività sportiva particolarmente intensa o stressante può generare laccumulo di sostanze acide con conseguente formazione di acidosi tissutale.

PH: Il fattore dimenticato della nutrizione. Il principale impegno del corpo umano per la vita consiste nel costante bilanciamento dellacidità e dellalcalinità. Noi ci nutriamo per ricavare lenergia necessaria per le nostre funzioni. Dopo la cessione di energia da parte del cibo, tramite combustione con lossigeno, restano rifiuti acidi. Il corpo cerca di fare del suo meglio per disfarsi di questi acidi per mezzo dellurina, della sudorazione ed espirando biossido di carbonio. Alcuni acidi tossici non possono essere rimossi facilmente tramite i mezzi appena citati. Pertanto il corpo sottrae calcio al sistema scheletrico per neutralizzare tali eccessi di tossine acide e creare un ambiente più sicuro, provocando però una riduzione della densità ossea. Il corpo umano è una sorprendente macchina progettata per la massima sopravvivenza. Quando una parte è danneggiata, altre parti cercano di compensarvi. Anche se ciò potrebbe determinare dei danni a lungo termine, la sua priorità è la sopravvivenza nellimmediato. Il cibo produce continuamente rifiuti acidi che si aggiungono a quelli del metabolismo cellulare e il corpo fa del suo meglio per eliminarli. Tuttavia se non dispone di una sufficiente scorta alcalina (bicarbonati), il corpo non può disfarsi al 100 di tali acidi. Al fine di mantenere il pH sanguigno costante, il corpo adotta un abile stratagemma: converte gli acidi liquidi in acidi solidi come colesterolo o acidi grassi. Infatti se questi acidi non sono sciolti nel sangue, il pH del sangue non si abbassa. INGEGNOSO Acidosi metabolica ed interazioni con il tessuto osseo.
Alcuni scienziati hanno dimostrato che la dieta attuale, tipica del mondo occidentale, tende ad indebolire le strutture ossee della popolazione, soprattutto femminile. Questo incrementa il rischio di sviluppare osteoporosi, una grave patologia ossea, caratterizzata dallindebolimento della struttura ossea con grave rischio di sviluppare fratture molto invalidanti nelle persone anziane. Diverse evidenze scientifiche mostrano correlazione tra osteoporosi, dieta sbilanciata ed acidosi metabolica: unacidosi metabolica indotta dalla dieta è riconosciuta come un fattore fisiopatologico nello sviluppo dellosteoporosi; esiste una correlazione lineare tra eliminazione di calcio e acidosi.

Maggiore è lacidosi, infatti, superiore sarà la perdita di calcio dalle ossa.
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